AIKIDO

è un' arte marziale giapponese.

Morihei Ueshiba

(1883 - 1969) chiamato O' Sensei, ha fondato questa arte.  
All' inizio O' Sensei studiò Daito-Ryu dal maestro Sokaku Takeda e lo insegnò per tanti anni. Egli fu conosciuto come eccellente maestro di arti marziali. Conobbe il maestro Onisaburo Deguchi, massimo esponente dell' Omoto-kyo, il quale introdusse O' Sensei Morihei Ueshiba alla dimensione spirituale della vita.


Morihei Ueshiba ne fu profondamente influenzato e di conseguenza sviluppò le tecniche di aikido in base ai principi di armonia e di non violenza, mentre, nel periodo precedente la seconda guerra mondiale, in Morihei prevaleva il carattere duro, austero e forte dell' aspetto marziale.
Inizialmente egli definì l'arte con il nome di aiki-bujutsu, in seguito aiki-budo e finalmente AIKIDO: "La via dell' armonia con il Ki dell' universo".
     


Koichi Tohei

(1920 - 2011) iniziò a praticare l'aikido nel 1939 sotto la direzione di O' Sensei Morihei Ueshiba. Nel 1956 fu nominato capo degli istruttori di aikido. Nel 1969 ricevette il 10° Dan dal maestro Ueshiba. Tohei Sensei viaggiò molto recandosi nelle Hawai, negli USA e in Europa divulgando l'arte aikido in Occidente.
Nel 1971 fondò la sua federazione di aikido con il nome di Ki no Kenkyukai: societá per la ricerca del ki.

Definì il suo insegnamento: Shin Shin Toitsu Aikido, che significa "aikido con unificazione di mente e corpo". In Occidente viene definito Ki Aikido.
Tohei Sensei proponeva di praticare le tecniche con movimenti naturali, evitando ogni collisione. 
Egli completò il programma d' esame inserendo i test di ki allo scopo di far comprendere ai praticanti il rilassamento, a non usare la forza e lo studio della coordinazione e l'acquisizione della armonia.
     


Kenjiro Yoshigasaki



(nato 1951) ha studiato Ki e Aikido da Tohei Sensei. Dal 1977 ha insegnato Shin shin Toitsu Aikido in Europa. Da Tohei Sensei ha ricevuto l' 8° Dan. Nel 2002 ha fondato la sua organizzazione, la "Ki no Kenkyukai Internazionale". Ha sviluppato la filosofia dell' Aikido e ne ha ampliato notevolmente la teoria.

Di conseguenza ciò ha permesso un ulteriore sviluppo dei Taigi (ora Tsuzukiwaza) e del regolamento per gli esami. La risposta all'interrogativo "perché si può definire il Ki Aikido un'arte marziale pacifica" è insita nel metodo con il quale sono eseguite le tecniche. Queste sono allo stesso tempo efficienti e assolutamente non aggressive. L'obiettivo per rendere la lotta improbabile, consiste nel mantenere relazioni umane affrontando le situazioni con metodi pacifici.